TAssa su Rifiuti E Servizi

Tassa Comunale su Rifiuti e Servizi Art. 14 D.L. 06.12.2011 n. 201 convertito in Legge 214/2011 e s.m.i.

 

A decorrere dal 1° gennaio 2013 è istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente normativa ambientale e dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni.

 

Composizione del tributo

Il tributo è articolato in due voci:

  1. la componente tassa a copertura integrale del costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati agli urbani;
  2. la maggiorazione riferita ai servizi indivisibili resi dal Comune (es: illuminazione pubblica, semafori, polizia e sicurezza…)

Presupposto e soggetto passivo

Il tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Il tributo è dovuto da coloro che occupano o detengono i locali o le aree scoperte con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse. In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, il tributo è dovuto soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.

 

Superficie imponibile

Ai fini dell’applicazione del tributo si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini TARSU (TAssa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani di cui al D.Lgs 507/1999).

 

Nuove occupazioni

Per le nuove occupazioni di unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano (categorie catastali A–B-C) la superficie assoggettabile al tributo è quella calpestabile, comunque non inferiore all’80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabili dal regolamento di cui al DPR 138/1998.

Per le altre unità immobiliari (diverse da quelle appartenenti alla categorie catastali A-B-C) la superficie assoggettata al tributo è quella calpestabile. Per presentare la dichiarazione di nuova occupazione, di rettifica o di cessazione di occupazione si invita ad utilizzare i modelli pubblicati nella sezione modulistica.

 

Disciplina regolamentare

In fase di aggiornamento

 

Scadenze TARES 2013

La deliberazione consiliare n. 18 del 28 maggio 2013 ha stabilito le prime due rate a titolo di acconto “Per l’anno 2013 il versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) è definito a titolo di acconto, commisurato alle tariffe T.A.R.S.U. 2012, approvate con deliberazione della Giunta Comunale n. 65 del 25.07.2012, in due rate scadenti: il 31 luglio 2013 (posticipata al 31 agosto 2013) e il 30 settembre 2013.

 

La terza rata di versamento, la cui scadenza è il 31 dicembre 2013, sarà calcolata, al netto dei pagamenti effettuati a titolo di acconto con le due rate precedenti, sulla base delle tariffe TARES che verranno approvate per l'anno 2013.

 

AttenzioneLa Giunta Comunale con propria deliberazione n. 91 del 5 novembre 2013 e successivamente il Consiglio Comunale con proprio atto n. 39 del 6 dicembre 2013 (allegato ai deliberati richiamati) hanno stabilito di confermare anche per l'anno 2013 il regime di prelievo relativo ai rifiuti solidi urbani applicato per il 2012 e cioè la TARSU, di cui al D.Lgs. n. 507 del 15 novembre 1993, confermando al 31 dicembre 2013 il termine di pagamento della rata di saldo e modificando le tariffe così come di seguito.

Comune di Contrada
Via Luigi Bruno, n. 79
Tel. 0825.674081 - FAX 0825.660977

email protocollo@comune.contrada.av.it 

 

P.IVA 00280880642 - Codice Fiscale 80001930645

Codice ISTAT Provincia 064 - Codice ISTAT Comune 029 - Codice Catastale C971

 

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